Sentiero dell’aquila tappa O9: Stüdlhütte - Lucknerhaus

Trascorsa la notte ai piedi del Großglockner – il rifugio Stüdlhütte è il punto più vicino a sua Maestà lungo il Sentiero dell'aquila - il percorso prosegue ora prevalentemente in direzione sud. Lungo il sentiero Johann-Stüdl-Weg si valica la forcella Pfortscharte e, mantenendo lo sguardo rivolto verso il rifugio Salmhütte, è possibile mandare un saluto con un cenno di mano alla Carinzia. Si prosegue lungo il sentiero Luckner Weg in direzione del grande rifugio Glorer Hütte sul monte Berger Törl, scendendo poi attraverso la valle verdeggiante del torrente Bergerbach. Infine si raggiunge la soleggiata Lucknerhaus. Qui termina il Sentiero dell'aquila, e da questo punto il cammino della Kalser Glocknerstraße prosegue serpeggiante in discesa. Ma prima di tutto fermiamoci, riprendiamo le forze e godiamoci un po’ la piacevole sensazione di aver raggiunto la meta!

Il più importante a colpo d‘occhio

lunghezza percorso
11 km
dislivello in salita
🔋
450 dislivello
dislivello in discesa
🔋
1330 dislivello
tempo di cammino totale
5:30 h
punto piú alto
🞍
2824 m
difficoltà
🞽
difficile
condizione:

* * * * *

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tecnica:

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stagione migliore:
GIU, LUG, AGO, SET

profilo altrimetrico

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Meteo attuale

Descrizione

Punto di partenza: Rifugio Stüdlhütte

 

Dal rifugio Stüdlhütte sulla forcella Fanotscharte (2.802 metri) si risale verso nord per cinque minuti, ci si orienta poi verso est seguendo le indicazioni Pfortscharte, Salmhütte, Glorer Hütte, lungo il sentiero AV 713 in direzione sud, sud-est. Questo sentiero si snoda direttamente al di sotto dei campi morenici del ghiacciaio Ködnitzkees e sbocca molto al di sopra del cosiddetto Viehböden nel sentiero Johann-Stüdl-Weg (AV 702 B). Il sentiero, inizialmente ben strutturato, si estende in salita attraverso pendii erbosi e, successivamente, ancora più in alto lungo un tratto assicurato con funi. Quindi si entra in un circo glaciale detritico e lo si attraversa in salita. Sempre nel circo glaciale, arrivati a un bivio, non si prende la destra attraverso le rocce, ma si continua in direzione del rifugio Salmhütte risalendo attraverso il circo. Il sentiero, in questo tratto, ci conduce con brevi serpentine su detriti e pietrisco, ma il fondo è comunque stabile. La salita diventa ripida alla forcella Pfortscharte. Sull'altro versante si percorre un breve tratto su un terreno simile in discesa; arrivati al bivio si segue l'indicazione per il rifugio "Glorer Hütte". Da qui si prosegue verso sud, lungo il sentiero Luckner Weg, su campi erbosi con dossi, toccando anche il laghetto Oberen Glatzsee e si raggiunge dopo qualche tempo il Glorer Hütte sul Berger Törl (2.651 metri).

 

Possibilità di ristoro: rifugio Glorer Hütte

 

In quest’ampia valle di montagna, caratterizzata dai pendii erbosi, si trovano anche morene terminali che testimoniano di una passata attività glaciale e raggiungono la conca dove scorre il Glatzbach. Dopo il Glorer Hütte, il sentiero prosegue in discesa parallelamente alla teleferica per materiali su un sentiero in parte terroso e attraversando alcuni rigagnoli. Più a valle seguono campi dove occorre restare sul sentiero per preservare la natura. In ultimo, il sentiero sbocca in un sentiero più ampio che porta al rifugio Lucknerhaus, meta della tappa e punto d'arrivo del Sentiero dell'aquila in Osttirol! O, se si preferisce, lo si può considerare punto di partenza del Sentiero dell'aquila e procedere in senso contrario! Per le descrizioni del percorso vedi anche: Guida escursionistica "Osttiroler Wanderbuch" di Walter Mair.

 

Punto di arrivo: rifugio Lucknerhaus

 

 

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