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Giro del mondo nel parco nazionale Alti Tauri del Tirolo orientale

Sognate di vedere dal vivo un vero ghiacciaio degno dell'Antartide? O vorreste passeggiare all'interno di un paesaggio lunare surreale come nel Sahara? Vi basterà venire al Parco Nazionale Alti Tauri nel Tirolo orientale. Un giro del mondo in formato tascabile.

Intraprendere un giro del mondo è tanto costoso quanto impegnativo. E ora la triste verità: non vorreste ridurre la vostra impronta ecologica, rinunciando a voli transoceanici e andando alla scoperta di luoghi più vicini? Che ne direste, ad esempio, del Tirolo orientale? Anche qui, nel Parco Nazionale Alti Tauri, troverete ad aspettarvi un'atmosfera da mari del Sud, avventure in montagna e tanta cultura da scoprire. Il tutto insaporito da sensazioni pure ed autentiche.

Großvenediger: Paesaggio ghiaccciato allo stato puro come al polo sud

(c) NPHT/AKZ Tschurtschentaler Martin

Su in alto, nel Virgental, a sud-ovest della maestosa cattedrale di ghiaccio del Großvenediger, si trova uno dei più vasti altipiani ghiacciati delle Alpi orientali. Enormi masse di ghiaccio, vento che soffia e freddo glaciale. Civiltà? Negativo. Benvenuti nell'Antartide del Parco Nazionale Alti Tauri! Prendendo il pullman Venedigertaxi da Hinterbichl fino a Johannishütte (2.116 m) e salendo per circa due ore fino a Defereggerhaus (2.962 m), troverete l'Antartide del Tirolo orientale a pochi passi di distanza. Un vento freddo e ghiacciato vi solleticherà il naso e in pochissimi minuti vi troverete nel bel mezzo dei ghiacci perenni del Gruppo del Venediger.

Dürrenfel: Paesaggi lunari surreali come nel Sahara

(c) Peter Tembler

Tra il Kals-Matreier-Törl-Haus (2.207 m) e la Sudetendeutsche Hütte (2.656 m) si snoda il sentiero di alta montagna Sudetendeutscher Höhenweg: un percorso panoramico che vi trasporterà improvvisamente, ad ovest del Kendlspitze (3.085 m), da meravigliosi prati verdi di montagna ad un marrone quasi desolato. I viandanti si ritrovano circondati da un paesaggio bizzarro, simile ad un vero e proprio deserto. Dopo circa un'ora di cammino ci si immerge, infatti, in un paesaggio brullo e secco. Quasi come nella hammada del Sahara. Oltre il valico del Dürrenfeld inizierete, poi, il viaggio di ritorno dal Nordafrica: ben presto la Sudetendeutsche Hütte ritornerà a mostrarsi all'orizzonte e la vegetazione alpina tornerà in tutto il suo splendore.

LIsel: Selvaggio fiume glaciale ramificato simile allo Yukon

(c) Tirol Werbung/Aichner Bernhard

L'Isel è l'ultimo fiume glaciale torrentizio delle Alpi. Dalla sua sorgente sull'Umbalkees fino al capoluogo di distretto di Lienz, questo fiume si è creato lungo i suoi millenni di storia un letto di circa 54 chilometri di lunghezza e continua a modificare il suo corso ancora oggi - esattamente come lo Yukon nel Nord del Canada. L'uomo non è mai stato in grado di porre argini artificiali intorno all'Isel. Perciò questo fiume è rimasto un habitat naturale unico nel suo genere per specie animali e vegetali estremamente rare. Il modo migliore per esplorare il fiume è facendo sport: a piedi, in bicicletta elettrica o in kayak.

La Jagdhausalm: Ad un soffio dal Tibet

(c) NPHT/Johannes Geyer

La Jagdhausalm non è la tipica malga che ci si aspetterebbe di incontrare sulle Alpi. Il legno, per sua natura deperibile, cede qui il posto ad una massiccia costruzione in pietra. La più antica malga austriaca è quindi costruita per l'eternità. A 2.000 metri di altitudine, circondata da rocce, prati e pascoli, questo luogo viene anche spesso indicato come "Piccolo Tibet" delle Alpi. Ma ovviamente, il Tibet del Tirolo orientale è molto più facile da raggiungere rispetto a quello reale. Partendo dalla parte posteriore del Defereggental, è possibile raggiungere la malga e la piccola trattoria in tutta comodità a bordo di una bicicletta elettrica in circa due ore. E chi ha voglia di ancora un po' di attività può continuare a pedalare fino al Klammljoch (2.298 m), al confine con il Sudtirolo.

Zedlacher Paradies: imponenti alberi giganti come nel Sequoia National Park (USA)

(c) NPHT/Seidl Karl

Il Zedlacher Paradies è una foresta rada di larici risalente a circa 600 anni fa, posizionata sul versante meridionale soleggiato della parte anteriore del Virgental. Qui troverete allineati imponenti alberi giganti nodosi, simili agli alberi del mammut del parco americano Sequoia National Park, che dalle loro fronde lasciano trasparire il sole fino al suolo, che si colora, così, di un verde vivace. Passeggiando in queste luminose foreste non è, dunque, difficile capire come si sia arrivati al nome "Zedlacher Paradies", cioè "paradiso di Zedlach". Un sentiero circolare e un percorso tematico specifico per famiglie permettono a tutti i viandanti di scoprire tante informazioni preziose sulla foresta, sui suoi abitanti e sul suo ecosistema.

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