Corno di Fana di Dobbiaco

Il più importante a colpo d‘occhio

dislivello in salita
🔋
1010 dislivello
punto piú alto
🞍
2663 m
tempo di cammino salita
3 h
lunghezza percorso
4.4 km
difficoltà
🞽
medio
stagione migliore:
GEN, FEB, MAR, APR, DIC

profilo altrimetrico

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aperto

Meteo attuale

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19 °C

Descrizione


Dal parcheggio sulla strada carrabile in corrispondenza dell'Afenhalm proseguire fino al ponte con il bivio per la Marchental. Ora svoltare a destra e proseguire attraverso l'Alfental fino al termine della valle. Il successivo pendio ripido si supera con varie inversioni in salita fino a un terreno più pianeggiante. Procedere sempre in direzione sud ovest fino al Pfanntörl, 2508 m. Ora proseguire a sinistra lungo il crinale di nord ovest aggirando i dirupi rocciosi  prevalentemente da ovest, fino al punto più alto. La croce si trova un po' più avanti a sud della vetta.


Caratteristiche:

La salita con gli sci a partire dal Pfanntörl è opportuna solo se le condizioni della neve sono buone e sicure. Con la neve crostosa meglio procedere a piedi (pericolo di caduta). Questa vetta merita in modo particolare di essere affrontata, non solo per la fantastica vista panoramica sulle vicinissime Dolomiti (Tre Cime di Lavaredo), ma anche per la discesa un po' più ripida lungo la cresta, molto interessante quando c'è abbastanza neve. Lo Pfannhorn, così è chiamato dalle persone del posto, spesso è frequentato anche dal versante altoatesino (Dobbiaco).


Discesa:

Come la salita, oppure scendere sulla variante lungo la dorsale di confine verso est e raggiungere il Marchkinkele con vari saliscendi. Da qui continuare a scendere verso Kalkstein. Questa variante è molto più lunga e complessa rispetto al ritorno sulla strada della salita.


 

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