Karlsbaderhütte - Ödscharte

Il più importante a colpo d‘occhio

dislivello in salita
🔋
1550 dislivello
punto piú alto
🞍
2600 m
tempo di cammino salita
4:30 h
lunghezza percorso
7.6 km
difficoltà
🞽
medio
punto di partenza:
Tristach/Kreithof
punto d‘arrivo:
Ödkarscharte
stagione migliore:
GEN, FEB, MAR, DIC

arrivo

Parcheggio
Parcheggio Landgasthof Kreithof

profilo altrimetrico

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aperto

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Descrizione


D'estate come d'inverno, le Dolomiti di Lienz rappresentano una meta perfetta e facilmente raggiungibile per lo sci alpinismo e colpiscono per la loro cornice rocciosa aspra e selvaggia. Lo skitour parte presso la trattoria Kreithof (1050 m - parcheggio a pagamento) e raggiunge il rifugio Dolomitenhütte (1616 m), all'ingresso nel Laserz, attraverso la pista da discesa

accompagnata dalla pista da slittino. Circa 1 ora dal Kreithof. La salita in auto al rifugio Dolomitenhütte durante l'inverno è chiusa al traffico privato (servizio taxi). Dal rifugio, situato in posizione molto esposta, seguiamo la strada forestale verso l'Instein Alm. Nella successiva curva a sinistra il tracciato lascia la strada rurale e imbocca una scorciatoia attraverso una fossa pianeggiante. Così facendo si aggira la prima parte del sentiero estivo, il cui terreno non merita di essere percorso con gli sci. In seguito è consigliabile continuare a utilizzare le scorciatoie in direzione Marcherstein. Qui si vede per la prima volta il rifugio Karlsbader Hütte. Attraverso un bel paesaggio di prati il tracciato si inarca verso il rifugio, che negli ultimi anni è stato oggetto di grandi ampliamenti. Per raggiungere questo punto abbiamo impiegato 3 ore dal Kreithof. Se la situazione delle valanghe è critica il giro si dovrebbe concludere qui e si dovrebbero evitare i ripidi circhi glaciali. In condizioni favorevoli, gli scialpinisti hanno a disposizione varie possibilità per esaurire le loro forze. Se si prosegue verso l'Ödkarscharte si sceglie una variante molto apprezzata. Tra il bastione roccioso del Seekofel e l'ardita Teplitzer Spitze, questo alto circo glaciale spezza il rude panorama roccioso delle Dolomiti di Lienz. Il ripido pendio finale nella sella richiede una buona tecnica d'inversione in salita

e una buona competenza nella valutazione del rischio di valanghe. La discesa avviene lungo il tracciato della salita.


Troverete ulteriori consigli per gli skitour nelle guide sullo sci alpinismo di Thomas Mariacher, disponibili qui: http://www.grafikzloebl.at/verlag/buecher/

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