Goisele

Il più importante a colpo d‘occhio

dislivello in salita
🔋
1200 dislivello
punto piú alto
🞍
2430 m
tempo di cammino salita
5 h
lunghezza percorso
8.1 km
difficoltà
🞽
medio
punto di partenza:
Lienz / Zettersfeld Zentrum
punto d‘arrivo:
Goisele
stagione migliore:
GEN, FEB, MAR, DIC

profilo altrimetrico

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Descrizione

Il Goiselemandl, che le persone del posto chiamano anche brevemente Goißele, è una piccola piramide innevata all'estremità nord occidentale del soleggiato comprensorio sciistico di Zettersfeld (Lienz). Dal punto di vista tecnico la salita non è niente più che un'escursione con gli sci, anche se alla fine la cresta un po' ripida che porta in vetta richiede alcune inversioni in salita. La discesa sul versante est nell'adiacente Debanttal, in condizioni adeguate, è veramente il massimo. I presupposti sono condizioni di sicurezza riguardo al pericolo valanghe e una possibilità di ritorno presso la cosiddetta "Säge" (1170 m) e qui infatti termina la nostra variante in discesa. Chi è in ottime condizioni di forma può anche tornare camminando alla Faschingalmstraße/ al rifugio Naturfreunde Hütte attraverso una strada rurale non breve (Hochstubenweg) e da lì si accede all'estremità orientale del comprensorio sciistico.

Ci sono vari punti di partenza per salire al Goißele. Il più breve porta dalla stazione a monte della seggiovia Steinermandl (2200 m) attraverso la pista in direzione nord ovest e raggiunge la cresta in una sella (Holztafel), 300 metri a nord ovest della stazione a monte della sciovia  Schoberköpfl (2281 m). Chi vuole prendersela comoda, naturalmente, può anche salire sul Schoberköpfl con la sciovia Schoberköpfl e attraversare la sella verso nord ovest in leggera discesa. Una salita piacevole e un po' più tranquilla si snoda dal vertice della  "Thurner-Zettersfeldstraße" (1880 m) attraverso la tranquilla pista da sci Rottmann (n° 13) fino al Schoberköpfl e poi, poco prima della casetta degli impianti, si dirama per raggiungere la cresta che porta alla vetta del Goißele attraversando alcune conche. Dall'avvallamento precedentemente citato, proseguiamo verso nord ovest in vari vistosi tracciati lungo l'ampia cresta, in un lieve saliscendi, fino a raggiungere la meta del nostro tour con la sua graziosa croce metallica. Lo skitour che porta allo Schleinitz utilizza la conca sul versante est al di sotto del Goißele e non ci riguarda. La partenza nella Debanttal conduce attraverso il fianco est, che all'inizio presenta una breve ma intensa pendenza (>30°), poi diventa più morbido e offre diverse varianti. Una si snoda in una lunga curva a sinistra (NO) in direzione Wellalm (più ripida), per poi arrivare alla già menzionata Hochstubenweg dopo radure e passaggi trasversali e poi accedere al fondovalle della Debanttal. Da lì, dopo aver attraversato un ruscello, si procede con il passo pattinato fino all'inizio della strada asfaltata presso la "Säge". Chi procede in direzione est verso il Seewiesenalm (1996) da lì può risalire nel comprensorio sciistico effettuando un piacevole giro ad anello, oppure proseguire e scendere nella Debanttal attraverso il Kuchlmairalm.


Troverete ulteriori consigli per gli skitour nelle guide sullo sci alpinismo di Thomas Mariacher, disponibili qui: http://www.grafikzloebl.at/verlag/buecher/

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